Premetto innanzitutto che sia per vim che per emacs sono abbastanza ignorantello, ovvero non ho approfondito così tanto il loro utilizzo per poter avere una panoramica completa delle loro funzionalità , di conseguenza questo articolo non vuole essere una critica alle funzionalità , alla potenza etc di un editor piùttosto che un’altro, ma una serie di considerazioni sulla facilità di utilizzo .
Mi è capitato innumerevoli volte di sentire “ma come, non usi vim ?!?! eretico !!!” proprio perchè, appunto, non uso vim e spesso e volentieri lo disprezzo come editor …. usare vim non è l33t, non è h4x0r a quanto pare XD .
Parliamoci chiaramente, vim aveva ragione di esistere e tutt’ora ha ragione di esistere la dove non è presente un server grafico, vedi server, terminali e quant’altro e l’utente ha la necessità di editare file di varia natura, ma su ambienti dotati di un DM che senso ha ?!
Perchè devo ricordarmi di digitare “ESC + : + q + w + ! + INVIO” per salvare e uscire invece di un normale “CTRL+S + CTRL+Q” ?!??! XD
A sto punto, se proprio devo editare in console, uso nano che è semplice e fa quello che deve fare senza troppe seghe mentali …
Poi c’è emacs, uno dei primi editor grafici, che si dai, è carino e soprattutto ci puoi fare in pratica tutto, dalla lettura di un newsgroup all’invio di un email, ma ormai inizia ad accusare la sua età e per tanti versi risulta ancora scomodo .
Personalmente, tra tutti gli editor che ho provato, rimango fedele ad uno e uno solamente, Geany, che è leggero, efficiente, estensibile con una miriade di plugin e offre tutti gli shortcuts e le facilitazioni di un ambiente grafico .
Molti asseriscono che la potenza di vim sta nel poter usare l’uso di espressioni regolari per gli scopi più disparati, in pratica l’inclusione di grep, e io dico, ma perchè vim è l’unico editor che lo consente ?!?!
Su Geany ho sempre usato le regex sia per la ricerca che per il replace, sia su un singolo documento, che su tutti quelli aperti o su parte di essi … e il tutto senza dover impazzire per digitare due-cento-mila-milioni-di-miliardi di comandi O.o
A questo punto io chiedo a chiunque legga questo articoli, mi indicate un VERO motivo per il quale dovrei usare vim +tosto che un altro editor, e soprattutto perchè vengo considerato un eretico nel dire che vim è inutilmente complesso ?
Bah -.-
Popularity: 3% [?]
Ti potrebbe interessare:
- Finalmente un code editor per Hybris! Non esistono editor di test che supportino la sintassi di...






















Github
Identi.ca
Twitter
Last.fm
LinkedIn
Google Reader
Uahhahahhahaha, xD . Shura dicet :”eretico !!!” ; DIciamo che per quanto mi riguarda, ho sempre usato vim, avuto trascorsi con con geany ma non mi ha mai preso, fore perchè avevo già preso un po la mano con vecchio editor e mi faceva pena abbandonarlo. Beh certo vim ha i suoi pr0 e i suoi contr0, una volta preso l’abitudine di digitare *tutti* quei tasti non ci fai nemmeno più caso.
Una vera e sostanziale differenza non ce, ormai quasi tutti gli editor hanno le stesse funzionalità , diciamo che vim è ancora troppo legato alle vecchie maniere, ma fa il suo bandan dai, anche se geany è ottimo, alla fine è come usare gVim, ma con shortcut differenti.
Saluti eretico <.< xDD
Per quanto mi riguarda vim l’ho usato due giorni poi sono passato a geany ^^, non posso impararmi a memoria 780.000 di combinazioni di tasti a memoria xD.
bye
io uso vim solamente quando devo fare modifiche via ssh e sinceramente lo trovo più semplice del nano.
Geany non mi piace, invece sono affezionato a kate e gedit.
non ho provato molti editor (ho sempre e solo usato vim), ma penso che per muoversi tra le righe di codice sia il più veloce!
ovviamente devi conoscere le combinazioni di tasti, altrimenti se ti muovi con le freccine o i pag, se veloce uguale con qualsiasi editor!
vim permette di posizionarti direttamente all’inizio o alla fine di una parola/frase/riga, e cancellarla/modificarla/sostituirla con il solo utilizzo della tastiera.
quando si programma per molte ore ti rendi conto che spostare la mano tra mouse e tastiera, o tra lettere e frecce ti fa perdere tempo: vim ti permette di spostarti e scrivere sempre tenendo le mani sulle lettere! io lo trovo comodissimo.
inoltre permette di selezionare testo in modo “rettangolare”, cosa che non ho mai visto sugli altri editor che conosco…
permette anche di eseguire comandi bash mentre sei nell’editor. comodo per compilare e lanciare senza chiudere l’editor e senza avere altri terminali aperti (cosa che non penso sia possibile con un altro editor testuale tipo nano…)
inoltre ha tutte le caratteristiche di un normale editor: vari tipi di indent, colori per le sintassi, ecc… tutti personalizzabili, naturalmente
col comando vimtutor accedi ad un file di testo che ti permette di imparare con esempi pratici, provando le combinazioni sul momento.
per una lettura più approfondita consiglio il vim-book (ftp://ftp.vim.org/pub/vim/doc/book/vimbook-OPL.pdf)
sinceramente non l’ho mai letto tutto, ma cerco al volo ciò che mi serve, e non mi ha mai deluso!
@gain: sinceramente queste sono tutte funzioni che sono anche in geany XD
io non conosco geany, ma non credo ci si riesca a spostare nel codice così velocemente come con vim.
“Geany cannot currently fully emulate Emacs or Vim, nor is it currently a goal of the core project developers to make it do so. ” (cit. http://www.geany.org/Documentation/FAQ#QQuestions1 )
se è un goal del core project, non sono il solo a pensare che vim ha qualcosa che geany non ha…
bisognerebbe chiedere a qualcuno che ha usato pesantemente sia vim che geany…
@gain: guarda giustamente nn posso giudicare benissimo poichè vim l’ho usato poco, ma su geany mi muovo tranquillamente nel codice ad una velocità estrema, basta la giusta combinazione tra ctrl, end, shift e frecce per muoversi da una riga a l’altra, da un pezzo a l’altro etc … poi ovviamente ctrl+g per muoversi ad un numero di riga specifico .
Io non ho detto che Geany ha tutto quello che ha vim se non di più, ma ho detto che ha tutto quello che veramente serve ad un programmatore e lo offre in maniera molto + semplice ed intuitiva di vim .
sulla semplicità e l’intuitività hai perfettamente ragione. ^^’
Straquoto il post evilsocket
… io uso nano se devo fare sciocchezzuole facili facili…geany per progetti più complessi, non vedo tutta sta necessità di ammazzarmi la memoria con combinazioni di tasti poco intuitive e mal organizzate come quelle del VI…poi boh! la possibilità di scelta è importante, e in linux puoi farlo! Ed è bello perchè ognuno fa quello che vuole e come vuole senza costrizioni proprietarie!
Io non navigo spesso da queste parti, ma passavo per vedere come prosegue e ho trovato questo post. Premetto che sono dell’opinione che sia difficile dire quale sia “il migliore” (come accede per le distro linux) tra Vim e Geany, o perche’ uno debba usare uno anziche’ l’altro. Alla fine e’ sempre una questione soggettiva.
Tuttavia credo che se si vuole veramente analizzare cosa ha Vim che non ha Geany, e’ chiaro che non si puo’ parlare di cut, copy, paste, replace, ecc., ma delle funzionalita’ “avanzate”. E allora vorrei dire due cose di Vim che lo rendono il mio preferito per sviluppare in C, Perl e Assembly (n.b. non linguaggi come C++ o Java perche’ sarebbe semplice perdita’ di tempo. Per quello ci sono gli IDE come Eclipse).
Se si ama sviluppare senza usare il mouse (e senza uscire dal proprio editor), attraverso Vim si puo’ scrivere software, compilarlo, visualizzare gli errori, visualizzare il man delle funzioni che usate, visualizzare strutture/funzioni/dichiarazioni/macro delle librerie usate (p.e. se usate FILE potreste andare a vedere come e’ fatta questa struttura), spostarsi tra il codice con velocita’ (p.e. da un commento all’altro, da una { alla corrispettiva }, da una MACRO alla sua definizione che si trova chissa, dove in un .h, e via dicendo), scriverti i tuoi comandi (p.e. un comando che ti appende automaticamente la firma e la data al tuo file), e addirittura far in modo che questi comandi vengano eseguiti automaticamente ad un certo evento (p.e. cambio nome di un buffer, ottenimento del focus, scrittura del buffer, ecc.)… e mi fermo qui per non diventare noioso.
Insomma, con tutto il rispetto per gli sviluppatori Geany, ma non credo che le funzionalita’ sviluppate in quasi vent’anni di lavoro (e parlo solo di Vim senza contare vi.. perche’ allora sarebbero piu’ di 30 anni) le si possano sviluppare in 3 (considerano poi come lavoravano i nerd di una volta). Per quanto riguarda Emacs, be’ li e’ un altro discorso. Infatti anche questo editor ha alle spalle numerosi anni di sviluppo e nonostante abbia preso una via un pochino diversa da Vim, rimane un strumento molto potente e di tutto rispetto.
Per concludere (brevemente), e’ tutta una questione di gusti, ma non venitemi pero’ a dire che le funzionalita’ di Vim o Emacs sono presenti in Geany. Non ancora
Gnix
Ooooo ecco, queste sono delle funzionalità delle quali non ero a conoscenza e che mi spingono ad interessarmi seriamente a vim !
Grazie gnix
io scrivo pure la lista della spessa con vim
Beh tutto il mio software, tutti i miei script web, perfino l’editor per le mie email, per prendere appunti, per scrivere sui newsgroup e per usare IRC talvolta, sono tutti targati rigorosamente VIM da anni. Perfino Firefox, opportunamente moddato con Vimperator per il gusto di poter usare :w, :q e :t anche dal mio browser preferito.
Credo che Geany, gedit, kate e qualsiasi editor giovincello, come diceva giustamente gnix, impiegherebbero ancora anni e anni di sviluppo prima di poter essere paragonati alle funzionalità offerte da VIM. E parlo delle caratteristiche accennate da gnix, per aggiungere la possibilità di scrivere file per la gestione di sintassi personalizzati (eh sì, il file di sintassi per BrainFuck l’ha scritto il sottoscritto, ma di rado c’è bisogno di scrivere a mano file di sintassi, dato che VIM supporta nativamente l’evidenziazione anche di fstab, sendmail.cf, httpd.conf, .muttrc, .aliases, xorg.conf, dei file di configurazione di Fluxbox, e ovviamente .vimrc, e chissà quanti altri linguaggi e quanti file di configurazione). Sottolineo anche la funzionalità di auto-completamento semplicemente mostruosa, con un CTRL+n per l’autocompletamento intelligente dei nomi di funzioni e variabili, che nel caso di sorgenti C/C++ va a cercare anche nei file .h inclusi ricorsivamente, un vero e proprio linguaggio embedded per la definizione di nuove macro ed estensioni, tant’è che c’è qualche pazzo che ha scritto un plugin per VIM che è un autentico client IRC dentro VIM stesso, la possibilità di poter visualizzare in tempo reale pagine di man, lanciare comandi di shell e dare dei make, se nella directory di progetto è presente un Makefile, tutto senza uscire da VIM, e chissà quanti altri miliardi di funzionalità che attualmente ignoro, e che probabilmente neanche gli sviluppatori conoscono nella loro interezza. Credo che pochi editor, in assoluto, possano competere con uno strumento di sviluppo come questo. Emacs forse, ma è davvero un piccolo sistema operativo con tante cose di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno in un editor (vedi giochi come Snake e la torre di Hanoi integrati nell’editor stesso, o il bot Eliza, client di posta, newsgroup, e chissà quanta altra roba).
Aggiungo che vi, se riesci a loggartici, lo trovi anche sul frullatore che hai in cucina.
nano,joe,kate,gedit,geany,-any-other-aditor-here- semplicemente no.
Saluti