E’ iniziato giovedì scorso e, con molta probabilità è tutt’ora parzialmente in corso, un attacco di tipo DDoS nei confronti di diversi circuiti di social networking, fin’ora quelli accertati sono Twitter, Facebook e LiveJournal.
Ma cosa ha portato gli autori (perchè data la portata dell’attacco parlare di un singolo autore sarebbe affermare qualcosa di improbabile) dell’attacco ad un accanimento di questo tipo nei confronti di siti che, diciamocela tutta, non fanno male a nessuno ?
Ebbene, dopo qualche ricerca da parte dei reparti tecnici delle aziende colpite, è venuto alla luce che l’attacco era ed è mirato a “zittire” un blogger georgiano conosciuto sotto lo pseudonimo di Cyxymu (spelling dal cirillico della città Sukhumi), che dal 2008 continua, sfruttando il suo diritto alla libertà di parola che ogni uomo sulla terra *dovrebbe* avere, ad attaccare il governo russo per le sue azioni belliche nei confronti del suo paese .
Nel giro di poche ore, gli autori dell’attacco sono riusciti a bloccare tutti gli account tramite i quali esprimeva liberamente la sua opinione, nonchè ad inviare email di spam falsificate tramite la sua casella gmail al fine di rovinargli la reputazione (o comunque di attirare più gente verso i suoi profili e di conseguenza rallentarne il servizio) .
Il povero Cyxymu ha esplicitamente palesato, durante un intervista, che presume con una certa sicurezza di essere stato attaccato niente-popò-di-meno-che da un corpo di cyber soldati dell’ex KGB del governo russo, per il quale ovviamente era diventato un soggetto scomodo, nonchè dall’ “oscuro” gruppo denominato Russian Business Network (o più brevemente RBN) .
Diamo una letta al volo a cosa ci dice Wikipedia su questo RBN :
Il Russian Business Network (in italiano: Rete d’affari russa) abbreviata in RBN è un’organizzazione cybercriminale russa multisfaccettata, specializzata nell’appropriazione di identità per rivenderle.
È l’origine di Mpack e del presunto operatore di Botnet Storm. La RBN è nota per ospitare affari dubbiosi e illegali, originati come ISP per pedopornografia, phishing, spam e distribuzione fisica di malware.
Hanno sede a San Pietrouburgo. Dal 2007 sviluppò delle tecniche in molti paesi per fornire un metodo al crimine organizzato di riconoscere le vittime a livello internazionale.
La RBN è stata descritta da VeriSign come la “Più cattiva dei cattivi”. Offre servizi di web hosting e accesso a internet a tutte le tipologie di criminali e alle attività illecite, con guadagni fino a 150 milioni di dollari in un solo anno.
Vende operazioni di DoS a 600$ al mese. Le sue attività sono difficili da tracciare. Non è una compagnia registrata, e il suo dominio è registrato con indirizzi anonimi. I suoi proprietari sono conosciuti solo da un nome fittizio. Non fa pubblicità , e commercia solo con transazioni elettroniche non rintracciabili.
Un’attività che sta svolgendo ultimamente è l’invio di exploit attraverso programmi anti-spia (spyware) e anti-malware falsi con lo scopo di dirottare i pc e rubare le identità personali.
Nel 2007 la minaccia informatica matrix sviluppata da Spy-Ops fu classificata al quarto posto nello sviluppo e nella vendita di armi informatiche.
E ancora :
Connessioni politiche
Si ritiene che ci siano anche presunti collegamenti con il fondatore e capo dell’organizzazione Flyman, che è correlatea con un potente e ben conosciuto partito politico russo.
Alla luce di ciò, è posssibvile che le recenti attività cyber-terroristiche con gli attacchi DoS all’Estonia nel maggio 2007 e alla Georgia e all’Azerbaijan nell’agosto 2008, potrebbero essere stati coordinati da una fonte come un’organizzazione. Sebbene tutto ciò non sia porvato, i servizi segreti che questa possa essere una possibilità .
In pratica, ex tecnici del KGB e professionisti tecnicamente dotati, si sono unificati in una sorta di cyber-cosca mafiosa al puro e semplice fine di lucro, e la cosa assurda (nemmeno tanto, non che in Italia la mafia sia tanto diversa) è che vengono spalleggiati e spesso sfruttati dallo stesso governo russo negli affari più loschi.
Questo povero docente universitario di 34 anni (questo è quanto è stato disposto a dire sulla propria identità ) insomma, si trova a dover combattere contro un governo (corrotto) e un gruppo ben addestrato di ex-spie e cyber-terroristi … personalmente l’ho aggiunto su facebook (il profilo è questo) e cercherò di supportare la sua azione quanto meno moralmente … ha bisogno di tutto l’aiuto che possiamo dargli, sia anche solo far girare queste informazioni … io sto dando il mio contributo, chiunque legga faccia altrettanto .
Popularity: 2% [?]
No related posts.






















Github
Identi.ca
Twitter
Last.fm
LinkedIn
Google Reader
Cerchiamo in tutti i costi di aiutarlo! Anche se il nostro potrebbe essere soltanto un supporto morale.. Ma fa niente, Provare non costa nulla!!
Io invece non sono proprio sicuro che l’attacco è stato fatto dal governo russo con l’aiuto degli ex-agenti del KGB… se io volessi zittire una persona ed avrei le risorse della mafia russa in collaborazione con il governo russo di certo non vado a fare un semplice attacco DDOS (neanche fatto ad opera d’arte, visti i pochi danni che ha fatto, per esempio Facebook è stato solo rallentato, e del poco tempo che è durato, un semplice pomeriggio) a siti del calibro di Facebook e Twitter…
io avrei prima rubato le sue password tramite keylogger e poi avrei censurato per bene il suo blog cambiandogli password sia all’account di Facebook e Twitter e sia all’email e modificando tutti i post finora messi… questo è un attacco ad un blogger… ma un DDOS fatto pure male mi fa pensare ad un gruppo di imbranati script-kiddie piuttosto che ai temibili cracker russi al servizio del governo…
e poi perché, questa temibile alleanza tra mafia e governo russo, ha fatto una cosa così stupida come un attacco DDOS che non ha danneggiato nessuno (neanche l’ormai famoso Cyxymu), ma ha contribuito soltanto ad aumentare la popolarità di quest’utente?
possibile che nessuno, tra gli specialisti del governo russo e dell’ex-KGB, abbia pensato che questo tipo di attacco non è un tipo di attacco a lungo termine e che avrebbe soltanto portato ad un aumento della popolarità del blogger colpito?
prima di questo temibile attacco, quasi nessuno in Italia conosceva Cyxymu ed il suo blog e la sua battaglia… ora invece lo conoscono tutti… e tutti appoggiano la sua causa… per me ci sono troppe stranezze in questa storia di censura…
avranno fatto un attacco ddos per non essere identificati, inoltre per un keylogger in genere ci vuole un po’ di social engineering, inoltre entrambe le soluzioni sarebbero vane, che gli frega di quel blog? ne può fare altri 200!
IMHO l’attacco non aveva un solo fine, ovvero la censura, ma sicuramente ci sarà stato qualche altro motivo sotto, sicuramente politico visto che è stato fatto in vasta scala e su siti “apparentemente” inattaccabili. Potrebbe anche essere una “dimostrazione” al Mondo intero dell’esperienza di questi cracker (?) russi.
Ghost, seppur inefficace, l’attacco ha messo comunque in ginocchio per qualche ora, chi è stato fortunato (Facebook), per un giorno intero, chi lo è stato meno (Twitter). Sai che danno per questi social network?
Un Salutone
hawake
Incredibile queste guerre informatiche piu’ vanno avanti nel tempo, piu’ disastrose diventano… la liberta’ di parola che un tempo si poteva ottenere in rete, sta per essere soppressa anche con azioni illegali da parte di governi… non citrovo niente di giusto!!!
In effetti a pensarci bene mi ricorda molto l’incendio del Reichstag
E contrattacchiamo no??? visto che c’entra il governo perchè non si parte, come prima cosa un bel DoS al sito del governo russo poi il resto,cioè non si può sempre stare a fare i perbenisti, reagiamo no????
Con le guerre non si risolve niente… bisogna sempre trovare una soluzione ai problemi!