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Perchè ho scelto Arch Linux
Postato da il 17-02-2010 alle ore 18:04:29


arch-linux-logoDi distribuzioni GNU/Linux in questi anni ne ho provate veramente tante, partendo da Red Hat (quando ancora esisteva in quanto distro libera, bei tempi :) ), a SuSe, Mandrake (predecessore dell’attuale Mandriva), DSL, Debian, Ubuntu, Slackware, Fedora, Gentoo, ecc ecc ecc e, per quanto due o tre tra queste fossero le mie preferite, non ne ho mai trovata una che mi soddisfacesse al 100% sotto tutti gli aspetti .

Un paio di mesi fa acquistai un MSi Wind U100 e, come è al mio solito, iniziai a provare mille mila distro per trovare quella che meglio si adattasse all’hardware del netbook, finchè una sera sul canale irc dell’ihteam, merlok mi propose di installare Arch Linux, che fino a quel momento avevo solo sentito nominare vagamente.

Beh, dopo due mesi di forte utilizzo, posso affermare di aver finalmente trovato la distro che fa per me ! :D

Di conseguenza, voglio elencare le motivazioni che mi fanno affermare ciò, tanto per far conoscere meglio ai lettori questa fantastica distribuzione, così poco conosciuta ma così tanto eccezionale.

Prima di tutto, vanno specificate due cose che *secondo me* sono fondamentali ai fini di una giusta comprensione .

Arch non si basa su nessun’altra distrubuzione esistente, per intenderci non è come Ubuntu che è debian based o cose così, semplicemente Arch è Arch, con tutte le conseguenze che questo comporta (e che in parte elencherò più avanti).

Arch segue uno schema di rolling release, ovvero, nei repository troverete praticamente le ultimissime versioni dei software che volete installare già pacchettizzate (o meno, ma anche questo lo vedremo più avanti :P )  e pronte per essere installate, quindi avrete un sistema sempre aggiornatissimo senza complicarsi la vita scaricando i src del vostro software preferito via svn & co .

Inizio con il dire, che uno dei punti di forza di Arch è (come *teoricamente* dovrebbe essere per qualsiasi altra distro) l’utenza … in particolare ho riscontrato questo aspetto nel Wiki ufficiale dove si trova veramente di tutto, partendo dall’installazione dei software principali (vedi Xorg, driver video, ecc) a quelli più specifici (driver particolari per schede wifi, tweacks per le schede grafiche più recenti, ecc), tutto, ma DAVVERO tutto, in un unico wiki, senza dover impazzire per cercare informazioni sparse tra vari forum pseudo-ufficiali.

Questa cosa (e l’aiuto di merlok ovviamente :P ) mi è stata di grande aiuto durante la fase di installazione, poichè di default l’immagine contiene solo un sistema di base con bash e pochi altri applicativi sempre da riga di comando … tutto il resto (ad iniziare dall’ambiente grafico) va installato manualmente.

“Che palle!” direte voi … ed invece no, perchè potendo scegliere cosa installare, come installarlo e come configurarlo, si ha fin dall’inizio una distribuzione estremamente snella e veloce, adatta alle nostre esigienze (e che non abbia installato di default un mare di merda che non serve, stile Bubuntu insomma XD).

Una volta installati driver nvidia, Xorg, GDM, Gnome e le altre cose che mi servivano tramite il package manager di Arch (pacman, che è facilissimo da usare come le sue controparti), ho affrontato un altro aspetto fighissimo di Arch che ora vi illustrerò.

Tutto (o quasi ovviamente) ciò che concerne l’avvio del sistema, quali moduli caricare, come caricarli, e tante altre cosette interessanti, si trova in un unico file, rc.conf, situato in /etc/ .

Può sembrare banale questa cosa, ma in realtà è la cosa che preferisco, poichè modificando un solo file posso tranquillamente decidere come si comporta il sistema e quanto scattante lo voglio.

Proprio grazie a questo, noto una velocità globale nettamente superiore a debian ad esempio, ma continuiamo …

Ho nominato pacman … come apt, yum e gli altri package manager delle varie distro, pacman è veramente semplice da utilizzare ed offre una trasparenza che pochi altri hanno, così da tenere sempre sotto controllo i pacchetti che si installano e le varie dipendenze che si portano dietro.

Un altro punto di forza è AUR, acronimo di Arch User Repository, che è proprio quello che il nome suggerisce, un repository di Arch a completa disposizione degli utenti … quindi, se non trovate un determinato software nei repo di pacman (cosa cmq alquanto difficile), potete stare certi che un altro utente Arch lo abbia inserito dentro AUR (figata!), al quale potrete accedere con un secondo package manager chiamato yaourt che si interfaccia a sua volta a pacman per installare eventuali dipendenze dei suoi pacchetti (può sembrare complesso ma non lo è fidatevi ! ). Dentro AUR i pacchetti in realtà non vengono distribuiti nel senso stretto del termine, bensì il pacchetto consiste in uno script chiamato PKGBUILD che automatizza completamente il processo di download dei sorgenti, compilazione ed installazione, tenendo comunque traccia di quello che si sta installando.

Quello che intendo è che, su altre distro, quando si installa un qualche pacchetto dai sorgenti, tale installazione non è gestibile dal package manager, per intenderci se compilo ed installo la versione svn di aMSN su Ubuntu, non potrò rimuoverla e/o aggiornarla con apt proprio perchè non l’ho installata tramite lui, mentre con Arch, ciò che si installa con yaourt (o meglio che si scarica e compila), si gestisce con yaourt come qualsiasi altro pacchetto.

Detto questo, sostanzialmente mi ritrovo con una distribuzione che ho personalizzato senza fatica al 100%, leggerissima e veloce ma che allo stesso tempo ha veramente tutto quello di cui ho bisogno … per non parlare poi del fatto che, seguendo la rolling release, sostanzialmente ogni giorno (a volte più volte nello stesso giorno) ci sono degli aggiornamenti da installare, e quando mi ritrovo tutte le ultimissime versioni dei software mi sento come un ragazzino che sta per aprire un regalo XD.

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  • Joe
    Per caso stasera mi sono imbattuto in questo post e non posso esimermi da questa replica.
    -1 Ubuntu nasce ed è espressamente pensata per i neofiti e le "merde" sono il frutto di gente come me che si fa il culo a scrivere tonnellate di codici a gratis.
    Aggiungo che è la distribuzione che più di tutte ha avvicinato il grande pubblico a Linux.
    -2 Se conoscessi realmente DEBIAN non diresti quello che hai detto, fai una istallazione di Debian spinta al massimo e ti renderai conto di quello che può fare.
    In ogni caso grande rispetto ai colleghi ed amici che hanno lavorato su Arch Linux che hanno fatto un gran bel lavoro.
    Saluti a tutti e sopratutto moderazione nel giudicare il lavoro degli altri.
  • Innanzitutto grazie dell'intervento.

    Allora, io conosco abbastanza bene debian, tant'è vero che la uso su una scheda embedded, dove è NECESSARIO snellire la distro ... se avessi letto + attentamente il mio post, avresti visto che non ho detto che debian fa schifo, ma semplicemente che ci vuole + lavoro per snellire debian che per snellire arch linux, almeno secondo la mia esperienza con entrambe.

    Io rispetto il lavoro degli altri, ciò non toglie che posso sottolineare la differenza qualitativa (IMHO) tra un lavoro e l'altro.
  • edo
    Usa software proprietario giusto?
  • Che intendi con "usa software proprietario" ? O.o
    Spiegati meglio.
  • TheWorm
    E oltre a OpenBox io consiglio wmii. Oppure dwm, ancora più minimale.
  • D4RKN355-H4CK
    Bene Evil, hai provato una, secondo me, delle distribuzioni migliori che siano mai state scritte ^^.
    Arch è personalizzabile in una maniera indescrivibile, ma allo stesso tempo mantiene stabilità e velocità di utilizzo.
    Ovviamente con OpenBox si completa l'opera!! ^^
  • Ciao evil,
    è da tanto che seguo il tuo blog. Mi hai convinto ad installare Arch Linux, me la cavo abbastanza con Linux anche se non sono un grande esperto. Spero di potermi aiutare con la wiki. Un saluto e buona continuazione
  • evilmight
    Ma su Debian i moduli aggiuntivi si possono scegliere prima di installare il sitema da net-inst, poi non so quanto sia imbottita di "default" con l'installazione minimale.
  • Marco
    hey xd graziee di qll ke mi hai skritto nel fakelogin
  • Prego quando vuoi, per i lamer questo ed altro!
  • TheWorm
    Giusto. Debian semplicemente funziona, nel senso che di default carica moduli e altra roba che non serve a tutti, ma serve a tutto. Anche se la net-inst è piuttosto magra e abbastanza snella, mi sembra proprio che Arch si fondi su presupposti diversi. Dipende un po' da cosa uno cerca in una distro.
  • ilchiuri
    Scusate se posto anche se non ho letto tutti i commenti (troppo lunghi)...

    Mi pare che tutti gli aspetti positivi citati possano essere tranquillamente applicati anche a debian...o sbaglio? allora perchè proprio arch?
  • Giustissimo, e non solo a debian ma a tutte le distro, il problema è uno.

    Prendiamo (ad esempio) Ubuntu, volendola snellire, ottimizzare, ecc ecc prima la installi e poi procedi ad una sorta di "demolizione" pezzo per pezzo di tutto quel che non serve e riscrittura di quel che va migliorato (file di config, accesso al fs da fstab, log, ecc ecc ecc).

    Mentre con Arch, hai già un sistema di per se ottimizzato (basti pensare che quasi tutti gli aspetti dell OS si controllano da un solo file [vedere articolo, voce rc.conf]) e quindi + che demolizione e riscrittura si parla solo di installare quel che serve.

    Debian (parlo di debian, non delle derivate) anch'essa è minimale al livello d software, ma a livello di moduli caricati a runtime (o da udev), configurazioni, ecc ecc è un bell mattone che va snellito di parecchio, e te lo dico avendola installata su una scheda Alix embedded con un processore nemmeno paragonabile a quello di un pc.
  • TheWorm
    Ehhh, lo sborone col quad core! LOL xD
    Comunque mi sa che anche se togli le "merdate fornite con ubuntu normale" resta comunque un bel po' di robaccia; è una considerazione un pelo idiota, anche perchè non ho mai provato la versione server, ma spulciando le info dal sito... promette meglio Arch (oggettivamente, non per dare ragione ad evilsocket).
    Aspetto una smentita :P
  • reww
    Sono contento che hai ricominciato a scrivere sul blog :)

    Quando avro' un po' di tempo provero' sicuramente questa distro...per l'installazione hai seguito la wiki di arch?
  • Anche sul mio Quad Core con 4GB di RAM la velocità di Ubuntu era "ottima" ... con Arch però ho capito cosa veramente significa "ottima" con il mio hardware :P
  • Bell'articolo evil :)
    Io utilizzo ubuntu server :P con lxde, devo dire che non è che sono messo cosi male ... con i driver sono apposta..la velocità è ottima, tutte le merdate fornite con ubuntu normale, non ci sono... Anche se arch non l'ho mai provato a differenza di fedora, suse e redhot, umm chissa che appena non ho un po di tempo provo un po' arch e se mi piace me la metto su anche io :)

    Ciao evil :)
  • Dipus
    Una considerazione. Per installare da sorgenti esiste l'ottimo checkinstall. Dopo aver compilato, invece di installare con make install, basta dare un checkinstall e lui crea un pacchetto, rpm,deb, o tgz, a seconda dei gusti. Dopo di che si installa con il proprio gestore.
  • Verissimo e l'ho anche usato diverse volte, ma rimane pur sempre un work around che non mi è mai piaciuto particolarmente .
  • TheWorm
    *mi venuta voglia di provarla
  • TheWorm
    Bella recensione, mi è proprio venuta di provarla!! Con Debian mi trovo da Dio ma il solo fatto che Arch non tiene giga di docs e file di help mi sembrava già un buon motivo per... sperimentare :P
  • Red
    Asd... me stavo già gasando, la mia vena di fare danni sui pc si stava agitando, stavo già per cercare la pagina di download... ma quando ho letto "riga commando" mi hai spiazzato ...
  • Beh se non sai smanettare meglio che eviti
  • Beh io una fresh install di arch la proverei, al massimo hai fatto un ultimo tentativo :P
  • gain
    Sì, non ti dico che rabbia... in IRC mel'avranno detto almeno in 19276212...

    Stavo già pensando ad un problema hw, ma è da escludere dato che con qualsiasi altra distro non ho mai avuto quel genere di problema.
    Poi il pc mi serviva per lavorare, e allora l'ho tolta in favore di bubbbuntu.
    Al posto di aggiornare a Lucid, pensavo di provare la nuova Fedora, ma ora mi hai fatto venir voglia di Arch, magari faccio un altro tentativo...
  • LOL pensa te, qualche giorno fa ho installato arch sul laptop del mio coinquilino che ha proprio quella scheda video e va da paura XD
  • gain
    Una volta anch'io ero un arch-user, però sono stato costretto a mollarla...
    Non sono mai riuscito a capire perchè il driver della scheda video (una semplicissima intel 915GM di un portatile di fascia bassa) dopo un aggiornamento ha smesso di funzionare. Al momento avevo risolto con un downgrade, ed ogni volta che usciva una nuova versione dei driver aggiornavo sperando fixassero... dopo un mese di upgrade-downgrade di sto benedetto driver ho deciso di lasciar perdere... la mia solita sfiga... -.-"

    Per il resto distro fantastica, non c'è che dire! Spero di ricominciare ad usarla un giorno o l'altro... :)
  • E' tutto molto bello ma:

    - La robaccia di default è un problema che affligge solo chi usa ubuntu oppure chi dovrebbe decisamente usarlo (o comprarsi una copia di windows).

    - Il wiki con documentazione centralizzata e supporto dalla comunità è sicuramente molto utile, ma se c'è dietro tanto sforzo non era meglio qualcosa di analogo ma distro-indipendente ?

    - Da quello che ho capito questo yaourt automatizza l'attività di gestione dei pacchetti non presenti nei repository... molto comodo, peccato che questo implica che qualsiasi errore di qualcuno che ha realizzato gli script che yaourt si prende da AUR, o di qualcuno che ha committato qualcosa di sbagliato in un svn da cui uno degli script si scarica le relase, o di qualcuno che per sbaglio ha consentito un accesso non autorizzato al sistema da cui ti peschi i sorgenti/pacchetti... diventa una possibilità che il tuo sistema smetta di funzionare o sia compromesso.
    Ovviamente questo è vero yaourt o non yaourt, ma c'è un motivo per cui alcune cose non sono nei repository, ed in questo modo il rischio è di dimenticarselo. Poi mi dirai che consapevole di questo un utente aggiunge solo pacchetti presenti in AUR della cui sorgente si fida e che non controllerebbe lo stesso anche facendo l'update a mano, ma vale la pena rischiare per avere sempre l'ultima versione di tutto ?
    Ok, è molto figo, ma ammette una probabilità decisamente maggiore che il (o una parte del) tuo sistema smetta di funzionare nel momento in cui ti serve, pertanto imho il gioco non vale la candela :)

    Tutto questo non per togliere nulla ad Arch, che sicuramente è un'ottima distro di cui molti parlano bene, ne tantomeno per dire che l'altra distro X è migliore, semplicemente per dire che questi vantaggi, da soli, non sono troppo convincenti.

    Saluti!
  • - Ubuntu, SuSe, Mandriva, e solitamente tutte le distro acclamante per essere "User Friendly" .

    - Considerando la struttura spesso agli antipodi tra una distro e l'altra, la vedo dura scrivere qualcosa di distro indipendente, tuttavia molte delle info che si trovano nel wiki di arch vanno bene anche per altre distro ad occhio e croce, e viceversa naturalmente.

    - Quello che dici è verissimo, il pericolo c'è anche se relativamente scarso dato che le cose che davvero possono potenzialmente compromettere un sistema (vedi librerie ecc) non sono dentro AUR ma nei repo ufficiali, quindi al max non ti funziona un applicazione e la togli.
    Anyway dentro AUR ci sono i PKGBUILD, quindi yaourt COMPILA i sorgenti di un pacchetto, di conseguenza se c'è qualcosa che non va al 99% si blocca proprio in fase di compilazione.

    "Avere le ultime versioni dei software è figo" non tanto xkè fa h4x0r o che altro, ma xkè, dopo che ti ritrovi a ricompilarti tutto a mano da svn su un pc magari perchè, che ne so, vuoi abilitare la webcam su un client di messagistica, o vuoi l'anti aliasing dei font da qualche parte, ecc ecc ecc trovare un tool che ti automatizza tutto il processo non è malvagio dai :P

    Cmq il mio articolo non significa "Arch è la distro migliore di tutte" (lungi da me il dirlo e/o pensarlo), ma semplicemente che è quella che, tra le tante che ho provato, più rispecchia le mie esigienze ed il mio ambiente ideale, sia per quando devo programmare che per quando voglio rilassarmi con un ambiente desktop e un po di musica.
  • Figurati, se hai bisogno di aiuto con qualcosa basta chiedere ;)
  • evilmight
    Ubuntu è Debian based è vero, ma alla fine hanno poco da condividere, basti pensare che moltissimi pacchetti ubuntu non vanno su debian o viceversa...
    comunque, Arch è una delle tante distrò che ho in progetto di provare...
    Grazie per le informazioni, ciao
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