Tophost tenta di censurarmi
Ed eccomi qui a parlare nuovamente di Tophost, il provider italiano del quale in queste ultime settimane sia io che altri miei "colleghi" bloggers abbiamo discusso abbondantemente.
Questa volta probabilmente sto rischiando una denuncia o chissà cos'altro nello scrivere questo articolo, ma in tutta sincerità non riesco a farmi mettere i piedi in testa da mezzucci intimidatori di così basso livello … ma procediamo in ordine.
Il giorno 27 Agosto 2010, ricevo un email dallo staff amministrativo di tophost, nella quale vengo "diffidato" dall'utilizzare il loro marchio, a quanto pare registrato a livello europeo sia a livello di parola che logotipo, nei miei articoli ed in qualsivoglia contenuto del mio blog.
Sostanzialmente questo significa, tradotto in parole povere :
Dico "guarda caso" poiché la loro email, che dopo una lettura superficiale potrebbe sembrare un lecito tentativo di tutelare il loro marchio, è una palese intimidazione nei miei confronti, intimidazione mirata a far rimuovere dal mio sito (e chissà da quali altri) qualsiasi critica nei loro confronti …
Ultimamente un loro dipendente, tramite il loro profilo twitter (tophostlive), stava citando una serie di fonti che parlavano "bene" dei loro prodotti e della loro assistenza, ovviamente astenendosi dal citare le altre fonti, probabilmente ben più numerose, le quali invece mettono in cattiva luce il loro comportamento.
Naturalmente, chiedere ad N blogs (dove il mio è solo uno dei vari N) di rimuovere il loro marchio, significa che di conseguenza qualsiasi critica verrà "dissociata" dal nome "tophost" agli occhi dei motori di ricerca e quindi di attuali e/o potenziali futuri clienti.
Infine, nell'email mi viene specificato che la missiva è da considerarsi privata e di conseguenza non posso riportarne ne in parte ne integralmente il contenuto su questo blog.
Beh, poco male, posso comunque parlarne e riassumerne i contenuti a mio piacimento!
Li per li avevo deciso di rimpiazzare la nomenclatura "tophost" con quella "top host", ma poi ho ragionato che anche così l'indicizzazione della mia opinione ne avrebbe risentito … e così, con questo articolo, annuncio sia a loro che ai miei lettori che mi RIFIUTO di abbassare la testa di fronte alle loro minacce, mi rifiuto di auto censurare la mia opinione per paura di ripercussioni legali e quindi scrivo tutto qui, denunciando il loro comportamento di bassa lega … che mi denuncino pure, il mio avvocato avrà di che divertirsi.
Detto questo, se anche altri hanno ricevuto questo genere di email da parte di Tophost, li invito a mettersi in contatto con me così da discutere della faccenda ed eseguire in gruppo ricerche in merito legale sulla questione così da determinare come tutelare la nostra libertà di espressione al meglio.
Questa volta probabilmente sto rischiando una denuncia o chissà cos'altro nello scrivere questo articolo, ma in tutta sincerità non riesco a farmi mettere i piedi in testa da mezzucci intimidatori di così basso livello … ma procediamo in ordine.
Il giorno 27 Agosto 2010, ricevo un email dallo staff amministrativo di tophost, nella quale vengo "diffidato" dall'utilizzare il loro marchio, a quanto pare registrato a livello europeo sia a livello di parola che logotipo, nei miei articoli ed in qualsivoglia contenuto del mio blog.
Sostanzialmente questo significa, tradotto in parole povere :
We ciccio, dato che il nostro è un marchio registrato, se non vuoi una denuncia devi rimuoverlo sia in quanto immagine che in quanto parola dal tuo blog!Nell'email viene fornito come link di esempio, GUARDA CASO proprio questo, intitolato "Tophost perde il pelo ma non il vizio", che sicuramente molti di voi avranno letto.
Dico "guarda caso" poiché la loro email, che dopo una lettura superficiale potrebbe sembrare un lecito tentativo di tutelare il loro marchio, è una palese intimidazione nei miei confronti, intimidazione mirata a far rimuovere dal mio sito (e chissà da quali altri) qualsiasi critica nei loro confronti …
Ultimamente un loro dipendente, tramite il loro profilo twitter (tophostlive), stava citando una serie di fonti che parlavano "bene" dei loro prodotti e della loro assistenza, ovviamente astenendosi dal citare le altre fonti, probabilmente ben più numerose, le quali invece mettono in cattiva luce il loro comportamento.
Naturalmente, chiedere ad N blogs (dove il mio è solo uno dei vari N) di rimuovere il loro marchio, significa che di conseguenza qualsiasi critica verrà "dissociata" dal nome "tophost" agli occhi dei motori di ricerca e quindi di attuali e/o potenziali futuri clienti.
Infine, nell'email mi viene specificato che la missiva è da considerarsi privata e di conseguenza non posso riportarne ne in parte ne integralmente il contenuto su questo blog.
Beh, poco male, posso comunque parlarne e riassumerne i contenuti a mio piacimento!
Li per li avevo deciso di rimpiazzare la nomenclatura "tophost" con quella "top host", ma poi ho ragionato che anche così l'indicizzazione della mia opinione ne avrebbe risentito … e così, con questo articolo, annuncio sia a loro che ai miei lettori che mi RIFIUTO di abbassare la testa di fronte alle loro minacce, mi rifiuto di auto censurare la mia opinione per paura di ripercussioni legali e quindi scrivo tutto qui, denunciando il loro comportamento di bassa lega … che mi denuncino pure, il mio avvocato avrà di che divertirsi.
Detto questo, se anche altri hanno ricevuto questo genere di email da parte di Tophost, li invito a mettersi in contatto con me così da discutere della faccenda ed eseguire in gruppo ricerche in merito legale sulla questione così da determinare come tutelare la nostra libertà di espressione al meglio.













